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Benvenuti nel sito ufficiale della prima Associazione italiana ad aver promosso la diffusione e l’insegnamento dell’arte e filosofia del Jeet-kune-do e delle arti marziali del Sud-est asiatico note come Kali , Arnis o Escrima , e Pencak-silat .
Mentre in Gran Bretagna, Germania e Spagna, il seme della “Via del pugno che intercetta” era già stato piantato negli anni Ottanta, in Italia gli appassionati della filosofia del leggendario Bruce Lee dovettero accontentarsi di libri e di pubblicazioni su riviste americane di settore fino agli inizi dei Novanta. Fu così che, con il primo stage firmato Akea, al pubblico italiano si presentò un nuovo mondo identificato con la sigla Jkd. Fu uno shock rispetto all’immaginario consolidato delle arti marziali. Il commento di uno dei partecipanti di allora riassume perfettamente questo stato d’animo: “Davvero eccezionale, ma non ha tirato nemmeno un calcio”. Fu solo l’inizio di una serie di cambiamenti che diedero origine a una nuovo modo di concepire la “Via” del combattimento. Da allora la neonata direzione tecnica Akea si dedicò intensamente allo studio di Jkd/Kali fino al conseguimento del diploma di istruttore a Londra nel 1993. Ma non solo, furono organizzati stages , dimostrazioni (indimenticabile la Pasqua del Budo itinerante del 1994) e corsi formazione istruttori su tutto il territorio nazionale. Il Jeet-kune-do e le arti marziali filippine si guadagnarono uno spazio sui media specializzati grazie ai numerosi articoli e ai libri firmati dalla nostra Direzione tecnica. Finalmente il Jkd non poté più essere considerato qualcosa di indefinito. Bruce Lee non fu più identificato esclusivamente come la star del cinema di Kung-fu. Il nostro sijo, maestro fondatore, iniziò ad essere conosciuto come grande esperto nelle arti del combattimento, atleta straordinario e anche filosofo dell’azione. Senza dubbio uno dei personaggi che hanno rivoluzionato la storia moderna delle arti marziali. Nel 1993, in occasione del decennale della scomparsa del Piccolo Drago, invitammo un discepolo diretto di Bruce Lee, sifu Richard Bustillo. Fu l’esordio, nel nostro Paese, del Jkd direttamente dalla sua terra natale, gli Stati Uniti. Milano e Roma furono teatro di questo storico evento con “The Iron Man of Jkd”, per anni il braccio destro del leggendario maestro Dan Inosanto. L’anno dopo portammo per la prima volta in Italia proprio sifu-guro Dan Inosanto . Il discepolo n.1 di Bruce Lee. L’uomo che ha permesso la rinascita in tutto il mondo delle arti marziali filippine. Seminari, lezioni private e di gruppo, riservate alla Direzione tecnica e ai nostri istruttori: il suo contributo fu davvero importante a tutti i livelli della nostra Associazione. Questo percorso fu coronato con la certificazione, nel 1997, del suo primo istruttore italiano, il nostro direttore tecnico Roberto Bonomelli. Per diffondere l’arte marziale filippina, l’Akea scelse di offrire agli escrimador italiani anche il confronto agonistico. Ecco perché, fin dalla sua nascita, la nostra Associazione decise di rappresentare la federazione mondiale WEKAF (World Eskrima Kali Arnis Federation). Nel 1994 si tenne il 1° Campionato italiano di Full-contact Stick-fighting . Due anni dopo, la prima rappresentativa nazionale partecipò ai Mondiali di Kali-Escrima-Arnis a Los Angeles. Abbiamo difeso i colori nazionali in tutti gli eventi internazionali conquistando anche alcuni titoli mondiali . Tutto ciò non snatura la profondità di questa antica disciplina, che nei nostri corsi mantiene il suo sapore guerriero attraverso lo studio di tutte le armi bianche tradizionali nonché della poco nota componente di combattimento a mani nude .
Oggi il panorama nazionale presenta numerose scuole, associazioni e personaggi più o meno qualificati insegnati di Jeet-kune-do, Kali o Silat. La nostra Associazione ha insegnato come si impugna un bastone di rattan, così come i primi spostamenti del Jkd, ad almeno metà dei maestri nel nostro settore. Se molti sono stati i nostri associati, altri si sono solo ispirati a noi, e altri ancora hanno fatto scelte filosoficamente diverse nella diffusione delle stesse arti. Siamo grati a tutti. Perché è grazie al confronto costruttivo che si può crescere. Perché se, dopo oltre 15 anni, siamo ancora un punto di riferimento per le nostre discipline lo dobbiamo ad ogni singolo allievo che è passato nelle nostre palestre. |