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Chi Siamo |
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Benvenuti nel sito ufficiale della prima Associazione italiana ad aver promosso la diffusione e l’insegnamento dell’arte e filosofia del Jeet-kune-do e delle arti marziali del Sud-est asiatico note come Kali , Arnis o Escrima , e Pencak-silat . Era il 1991 quando un gruppo di appassionati artisti marziali lombardi decisero di dar vita all’Akea, acronimo di Arnis-Kali-Escrima Association. Le arti marziali del Sud-est asiatico furono infatti la fiamma iniziale di quell’incendio che più tardi divampò in tutto il Paese. I fondatori della nostra Associazione erano allora già diplomati istruttori di arti marziali filippine. Ma fu un seminario storico, quello del novembre 1991 a Sesto San Giovanni, nella provincia milanese, a far esplodere la sete di conoscenza. A tenere lezione, davanti ad appassionati da tutta Italia, fu invitato il maestro Bob Breen, pioniere inglese del Jeet-kune-do e del Kali.
Mentre in Gran Bretagna, Germania e Spagna, il seme della “Via del pugno che intercetta” era già stato piantato negli anni Ottanta, in Italia gli appassionati della filosofia del leggendario Bruce Lee dovettero accontentarsi di libri e di pubblicazioni su riviste americane di settore fino agli inizi dei Novanta. Fu così che, con il primo stage firmato Akea, al pubblico italiano si presentò un nuovo mondo identificato con la sigla Jkd. Fu uno shock rispetto all’immaginario consolidato delle arti marziali. Il commento di uno dei partecipanti di allora riassume perfettamente questo stato d’animo: “Davvero eccezionale, ma non ha tirato nemmeno un calcio”. Fu solo l’inizio di una serie di cambiamenti che diedero origine a una nuovo modo di concepire la “Via” del combattimento.
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The Best of |
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Fin dalla sua costituzione, l’Akea ha puntato le proprie energie nella strutturazione di un programma didattico omogeneo e completo. Con livelli di difficoltà progressivi e che potessero condurre l’allievo a gestire tutte le situazioni possibili di scontro uomo contro uomo. Si è trattato senz’altro di un obiettivo impegnativo. Questo perché stiamo parlando del sistema totale di combattimento ideato dal leggendario Bruce Lee e non solo. Il Jkd, per sua definizione, attinge di per sé “al meglio di” qualsiasi disciplina marziale. Quindi, al lavoro di “Absorb What is Usefull, Reject What is Useless” svolto da sijo Bruce e sifu Dan, abbiamo aggiunto “ciò che è specificamente nostro”. Il metodo Akea è oggi una combinazione organica di Jun-Fan gung-fu/Jeet-kune-do, Kali , Muay-thai e Pencak-silat . Per giungere a questo risultato i nostri Direttori tecnici nazionali hanno avuto bisogno di dieci anni. Indispensabili per giungere a una propria identità tecnica ben definita. Riuscire a non perdersi nella profondità tecnica e concettuale delle molte e diverse arti studiate, è significato avere una visione a 360° di ciò che è il confronto tra due individui. A mani nude e anche con le armi, contundenti e da taglio. Sifu Roberto Bonomelli e sifu Attilio Acquistapace sono riusciti nell’impresa grazie alla loro lunga esperienza con i maggiori esponenti mondiali del settore. E' stato un processo di costante riflessione, sperimentazione, accumulazione e ripulitura, quello che ha portato alla definizione del programma didattico oggi insegnato in tutte le nostre scuole affiliate. Se l' evoluzione è alla base del Jeet-kune-do, il nostro programma continuerà ad evolversi. Perché non esiste la verità assoluta né il programma definitivo. Tutto è migliorabile e perfettibile. Alla luce di questo risulta davvero ingenuo sentir affermare: “Noi pratichiamo il programma di sifu Dan Inosanto”. Quale? Quello degli anni Ottanta, Novanta o dei primi Duemila? Secondo la filosofia del Jkd tutto deve essere magnificamente personalizzato. L’ultima cosa che si augurerebbe lo stesso grande maestro, nostra insostituibile fonte ispiratrice , è di produrre dei suoi cloni in tutto il mondo. |
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